Italians in Music: Inn!

Music Inn, maggio-giugno 2012

Italians in Music: Inn!

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Il poeta Dino Campana, iscritto al quarto anno di chimica, decide di lasciare gli studi universitari per imparare a suonare il pianoforte: “mi piace troppo la musica; solo la poesia riesce a darmi un uguale piacere”. Siamo nei primi anni del Novecento, e non sappiamo con esattezza che tipo di musica prediligesse Campana. Sta di fatto che la sua prima fuga dall’Italia si concretizza negli Stati Uniti; e qui – tra parole scritte e dette, e tra pensieri folgoranti e insoddisfatti – un posto comunque importante è da lui dedicato alla musica. Ci piace immaginarlo ascoltare le prime forme di jazz che (come una valanga, impetuosi) si ramificano in quegli anni nei vari stati che compongono la galassia nordamericana: ci piace immaginare Dino Campana “in music, in jazz”.

Anche Garibaldi segue con impeto spostamenti e rincorse, e anche lui si ritrova a vivere e operare in quegli anni cruciali (stavolta precedenti al primo Novecento) che mettono in crisi gli stilemi armonici tradizionali: che sperimentano un rapporto (che è estetico, ma anche corporeo) con un altro modo di ideare e produrre musica. Garibaldi “in jeans”, latinoamericano e francese, massone e anticlericale ma sensibile alla fede totalizzante della libertà (individuale e territoriale) ci sembra – anche qui, evocativamente – imparentabile con la nuova produzione musicale che da lì a poco sovvertirà gli schemi classici pregressi.

Per Maria Montessori, scienziata, pedagogista e medico, il rapporto con la dimensione musicale è forse ancora più labile. Eppure le raccomandazioni per un apprendimento
– già in tenera età – delle competenze musicali; la valorizzazione, nella musica, delle dimensioni del “rumore”, del “silenzio e delle pause”, della “tattilità” e della “libertà di esecuzione”, ci riporta in un alveo prossimo all’improvvisazione e al gioco, a una sfera sicuramente contigua al nostro progetto: una musica che è socialità, divertimento, godimento puro e spontaneo.

Il gioco delle relazioni (se si vuole, suggestive e talora forzate) potrebbe moltiplicarsi all’infinito, e ciononostante siamo convinti che alcuni personaggi siano più coerenti (di altri) con un modo di intendere il ritmo, la melodia e la musica (e il canto e le parole) che è prossimo al jazz e alle sue manifestazioni. Gli autori che abbiamo prescelto sono quindi per definizione laterali e allo stesso tempo includibili; appartengono ad altre categorie culturali ed estetiche (addirittura religiose), eppure ne abbiamo percepito una pulsazione affine alla nostra idea di musica e aggregazione.

È per tali ragioni che abbiamo strutturato un programma (tutte le domeniche e i martedì, dal 6 maggio al 5 giugno 2012) in cui dieci autori sono messi in relazione con un compiuto modello musicale. Si tratta (unitamente a Garibaldi, Montessori, Campana & Sibilla Aleramo) di Luigi Pirandello, di Filippo Tommaso Marinetti, di Carlo Emilio Gadda, di Pier Paolo Pasolini, di Alda Merini, di Rita Levi Montalcini e di Karol Wojtyla.

Lo schema, semplice e volutamente replicato, prevede una interazione tra le parole degli autori (e sugli autori) con l’accompagnamento musicale e sonoro. Si tratterà di
offrire alcuni spunti biografici collegati con pagine di diario e di testimonianza storica; saranno letti brani antologici e poetici (sempre molto coinvolgenti e godibili) e saranno offerte angolazioni – si spera – interessanti e originali. A fare da cemento e cucitura (ad avvolgere e omogeneizzare) le serate sarà comunque la musica, con formazioni di volta in volta differenti e comunque coerenti: coerenti nel riprendere alcune suggestioni musicali del personaggio (del suo periodo storico, della sua sfera di appartenenza) e  “ri-arrangiarle” in modo da offrire un contesto sonoro sempre sincero e articolato.

Ascolteremo quindi “Fratelli d’Italia” in chiave jazz- rock, e poi canzoni popolari e regionali (“Mamma mia, dammi cento lire…”, “Fatece largo che passamo noi”) interpolate con musiche di Coleman, Gillespie, Hendrix. Gusteremo musica inedita e composta per l’occasione dai gruppi musicali coinvolti; e, allo stesso tempo, sentiremo riecheggiare pezzi della grande tradizione musicale che dal free jazz porta al Gospel e all’hot jazz: con “esplorazioni” e “incursioni” nel panorama rock e popolare.

Un’ultima “simmetria” riguarderà infine il gusto “alimentare”; e qui – senza alcuna pretesa di filologia, ma rimanendo sempre in una tensione evocativa e “citazionistica”  (comunque scherzosa e auto-ironica), abbineremo piatti specifici correlati con i personaggi protagonisti della serata: le fettuccine “alla papalina (piccanti)” saranno proposti nella “serata Garibaldi”; la “pastina col formaggino” (ci auguriamo comunque saporita!) sarà offerta nella “serata Montessori”; per arrivare alla serata conclusiva dedicata al nostro “Papa Santo” (e qui, com’è doveroso nell’evento conclusivo, le offerte saranno molteplici: dagli “strozzapreti” ai “carciofi giudei”, al “vinsanto” e ai dolci polacchi).


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CALENDARIO DEGLI INCONTRI

RICETTE A TEMA? NON LE TEMO!

Domenica 6 maggio, ore 20.30, Giuseppe Garibaldi in Music Inn.
Aperitivo con spaghetti alla carbonara e fettuccine alla papalina.
Musiche rielaborate ed eseguite dal vivo da Claudio de Angelis, Ferdinando Coppola, Paolo Rainaldi;

Martedì 8 maggio, ore 21.30, Maria Montessori in Music Inn.
Aperitivo con pastina e formaggino.
Musiche rielaborate ed eseguite dal vivo da David Forti, Paolo Rainaldi;

 Domenica 13 maggio, ore 20.30, Filippo Tommaso Marinetti in Music Inn.
Aperitivo futurista.
Musiche rielaborate ed eseguite dal vivo da Andrea Nicolé, Antonello Mango, Paolo Rainaldi;

Martedì 15 maggio, ore 21.30, Dino Campana e Sibilla Aleramo in Music Inn.
Aperitivo con carne sulla brace alle erbe aromatiche.
Musiche rielaborate ed eseguite dal vivo da Ginevra Castaldi e Paolo Rainaldi;
 
Domenica 20 maggio, ore 20.30, Luigi Pirandello in Music Inn.
Aperitivo con sarde in agrodolce di agrumi.
Musiche rielaborate ed eseguite dal vivo da Lyn Hunt e Paolo Rainaldi;

Martedì 22 maggio, ore 21.30, Carlo Emilio Gadda in Music Inn.
Aperitivo con porchetta ripiena di pepe nero e rosmarino.
Musiche rielaborate ed eseguite dal vivo da Andrea Nicolè, Giorgio Bionda e Paolo Rainaldi;

Domenica 27 maggio, ore 20.30, Pier Paolo Pasolini in Music Inn.
Aperitivo con pasta alla ricotta.
Musiche rielaborate ed eseguite dal vivo da

Martedì 29 maggio, ore 21.30, Alda Merini in Music Inn.
Aperitivo con pesce all’acqua pazza.
Musiche rielaborate ed eseguite dal vivo da

Domenica 3 giugno, ore 20.30, Rita Levi Montalcini in Music Inn.
Aperitivo con assaggi di cucina molecolare.
Musiche rielaborate ed eseguite dal vivo da

Martedì 5 giugno, ore 21.30, Karol Wojtyla in Music Inn.
Aperitivo con carciofi alla giudìa e strozzapreti al vinsanto. Trionfo di dolci polacchi.
Musiche rielaborate ed eseguite dal vivo da

La pastina col formaggio abbinato alla Montessori può risultare poco appetitosa. E invece (assaggiare per credere!) nella nostra proposta artistico-culinaria anche questo piatto risulterà saporito e gustoso. Vedrete che ne chiederete una porzione super!

Ho accettato con piacere questa sfida stimolante e divertente. E così, accanto alla tradizionale offerta Music Inn (tutte le sere pesce, o piatti della cucina romanesca), ho fatto ricerche geografiche e storiche, scoprendo (sempre legate alla Montessori) alcune originali ricette marchigiane. Ho scoperto (per la serata Garibaldi) che la pasta alla carbonara è stata così battezzata solo dopo la seconda guerra mondiale (con l’arrivo del bacon), che le millefoglie ha chiare origini francesi, etc.

E così, grazie a questo progetto, abbiamo arricchito il nostro menù generale inserendo cereali, frittate, piatti regionali e internazionali.

Tra le varie provocazioni del progetto, le più impegnative sono state quelle della cena su Marinetti (i futuristi avevano pubblicato libri precisissimi in materia!) e quelle dedicate alla cena “Rita Levi Montalcini”: una cucina scientifica e “molecolare”. E chissà che, venendoci a trovare, la nostra scienziata premio Nobel non abbia una gradita sorpresa. Io mi sono impegnato e divertito!

Andrea Di Raimo, Chef Music Inn


 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli allievi attori coinvolti nella serata “Garibaldi” (6 maggio, ore 20.30) e in quella “Montessori” (martedì 8 maggio, ore 21.30), sono Chiara Alivernini, Margarita Anthojiev, Andrea Batti, Serena Bianchi, Fabio Cannavale, Martina Gatto, Raffaele Gliottone, Antonio Lange, Grazia Latorre, Veronica Luciani, Denise Sicignano, Diego Spaccarotella, Carmela Vituzzi, Melissa Zangari..

Italians in Music. Inn è un progetto ideato e diretto da Corrado Veneziano.
Il coordinamento musicale è di Paolo Rainaldi;

La scelta dei testi è curata da Paola Ricci con la collaborazione di Mara Veneziano; il coordinamento tecnico è seguito da Luca Rubenni.

La integrazione attoriale è offerta dagli allievi attori dell’ACT (Accademia del Cinema e della Televisione di Cinecittà).

La manifestazione si avvale del patrocinio della Sapienza Università di Roma e del Comune di Roma-Assessorato alla Cultura.


Il Music Inn è un jazz club, e anche un ristorante, un bar, una libreria…

Attivo dal 1971, è stato inaugurato nella sua nuova gestione nell’aprile del 2011 da elio Casalino, Lorenzo Cuomo, Pierino d’Adda, Alessandro Santiccioli, Maurizio Sartori, Corrado Veneziano.

La conduzione quotidiana è affidata ad Alessandro Marti, allo chef Andrea Di Raimo e al cuoco Walter Ciuca.

L’ufficio stampa è seguito da Giorgia Mileto; la comunicazione web è curata da Marco Mambrini.

 

 

 

 

 

 

 


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